Kemono Heroes: azione pixelata contro la maledizione lunare

In un Giappone antico avvolto da una maledizione lunare, quattro guerrieri dalle sembianze animali si ergono contro l’oscurità che ha pietrificato la loro terra. Una volpe astuta, armata di agilità e proiettili, guida il gruppo attraverso foreste silenziose; uno scoiattolo irrequieto si destreggia tra piattaforme sospese; un gatto elegante danza tra le lame dei nemici; e una scimmia possente spacca rocce con colpi devastanti. La loro missione è chiara: affrontare Tsukigami, il Dio della Luna, e liberare il mondo dalla sua morsa. È questa la premessa narrativa di Kemono Heroes, un platform 2D che intreccia azione arcade e pixel art, sviluppato con perizia da Mad Gear Games e portato sul mercato da JanduSoft. Disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, il titolo vede anche edizioni fisiche per PlayStation 5 e Nintendo Switch curate da Tesura Games. Testato su PlayStation 5 con un codice fornito dal publisher, il gioco si rivela un omaggio tecnico ai classici a 16 bit, con un’ottimizzazione che sfrutta appieno le capacità hardware delle console moderne, garantendo fluidità e tempi di caricamento ridotti.

Un gameplay che corre e colpisce

Kemono Heroes si distingue per la sua capacità di mescolare meccaniche rapide di tipo run-and-gun con un approccio al combattimento che alterna movimenti rapidi e colpi ravvicinati, il tutto incorniciato da una struttura arcade che non concede pause. I quattro protagonisti – una volpe astuta, uno scoiattolo vivace, un gatto elegante e una scimmia vigorosa – non sono solo figure decorative, ma incarnano stili di gioco differenti grazie alle loro abilità speciali. La volpe, ad esempio, eccelle nei movimenti rapidi e negli attacchi a distanza, mentre la scimmia privilegia la forza bruta nei corpo a corpo. Questa varietà invita il giocatore a sperimentare, adattandosi alle situazioni che i quattro mondi, ognuno composto da tre livelli, propongono con ritmi serrati. La reattività dei comandi è un punto di forza: ogni salto, ogni scatto e ogni colpo risultano precisi, fondamentali per superare piattaforme insidiose e affrontare nemici che spaziano da spiriti dispettosi a creature mitologiche. La progressione è arricchita dalla possibilità di sbloccare armi e poteri, conquistati raccogliendo monete disseminate nei livelli, un sistema che dona al gioco una piacevole sensazione di crescita senza appesantire la sua natura snella. La modalità cooperativa locale, che accoglie fino a quattro giocatori, trasforma l’esperienza in un’allegra rimpatriata sul divano, anche se l’assenza di un’opzione online potrebbe far storcere il naso a chi predilige il multiplayer a distanza.

Un’estetica che incanta gli occhi

Dal punto di vista tecnico e visivo, Kemono Heroes rende omaggio ai grandi classici del passato con una pixel art a 16 bit che colpisce per la sua raffinatezza. Le ambientazioni, che spaziano da foreste rigogliose a templi silenziosi, passando per grotte oscure fino alle pendici del maestoso Monte Fuji, sono ricche di dettagli che evocano il Giappone tradizionale. I nemici, ispirati a yokai e figure mitologiche, non sono semplici ostacoli, ma elementi che arricchiscono l’immaginario del gioco, conferendogli un carattere distintivo. La cura per i fondali e le animazioni dei personaggi principali testimonia l’attenzione di Mad Gear Games per il lato artistico, mentre la colonna sonora, con le sue melodie energiche e vivaci, accompagna l’azione senza mai sovrastarla, creando un equilibrio che amplifica il coinvolgimento. Sul fronte tecnico, il gioco si comporta in modo impeccabile su PlayStation 5, con caricamenti rapidi e una fluidità costante, anche nelle situazioni più caotiche che vedono lo schermo riempirsi di avversari e proiettili.

Luci e ombre di un’avventura breve ma rigiocabile

Sebbene Kemono Heroes brilli per immediatezza e fascino, non è esente da critiche. La durata della campagna principale è il suo tallone d’Achille: un giocatore esperto può completare i dodici livelli in poco più di un’ora, una scelta che riflette la natura arcade del titolo ma che potrebbe lasciare insoddisfatti coloro che cercano una narrazione più articolata o una longevità maggiore. Tuttavia, gli sviluppatori hanno pensato a una soluzione, introducendo una modalità “second run” che aumenta la difficoltà e modifica alcune dinamiche, incentivando chi ama le sfide a tornare sui propri passi. Questa rigiocabilità, unita alla possibilità di scegliere tra tre livelli di difficoltà sin dall’inizio, offre una certa profondità a un’esperienza che altrimenti rischierebbe di esaurirsi troppo in fretta. Resta il rammarico per l’assenza di quel guizzo creativo che avrebbe potuto elevarlo sopra la media dei platform recenti, un dettaglio che lo rende un titolo solido ma non rivoluzionario nel panorama attuale. Kemono Heroes si rivolge a un pubblico che apprezza la semplicità di un gameplay diretto e la bellezza di un’estetica retrò, riuscendo a coniugare divertimento e nostalgia con una formula che non pretende di stravolgere il genere, ma di celebrarlo. La sua natura cooperativa lo rende perfetto per serate tra amici, mentre la varietà dei personaggi e la cura visiva lo mantengono interessante anche per chi gioca in solitaria. È un viaggio breve, sì, ma capace di lasciare un sorriso a chi sa apprezzare un platform dal sapore classico, impreziosito da un tocco orientale che lo rende memorabile. https://www.gonagaiworld.com/kemono-heroes-azione-pixelata-contro-la-maledizione-lunare/?feed_id=24074&_unique_id=67ec025e2e140

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